ELETTROCHEMIO TERAPIA PER I BAMBINI FARFALLA

I pazienti affetti da Epidermolisi Bollose Ereditarie (EBE) sono soggetti a manifestazioni cutanee ed extracutanee di cui alcune molto gravi.
Una delle complicanze, che colpisce bambini, adolescenti e giovani adulti affetti da Epidermolisi bollosa distrofica e talvolta giunzionali è la comparsa di carcinomi squamocellulari.
Si tratta di una neoplasia della cute e/o delle mucose maligna con elevato rischio di metastasi. Questi carcinomi si sviluppano generalmente nelle sedi soggette a trauma e quindi a lesioni bollose ricorrenti, in particolare a livello delle estremità (mani e piedi) e della lingua.

L’aspetto clinico è spesso difficilmente diagnostico, soprattutto per i non esperti in EB e vengono erroneamente confuse con lesioni erosive o verrucose croniche non adeguatamente gestite. Pertanto la neoplasia cresce notevolmente di dimensioni.

Il trattamento dei carcinomi è di pertinenza chirurgica con ampia escissione, quindi invasivo soprattutto per i pazienti con EB. Questo tipo di chirurgia, spesso, diventa difficile per la localizzazione acrale, per l’estensione della lesione stessa e per la fragilità cutanea che li caratterizza.  Il chirurgo si ritrova frequentemente di fronte a lesioni non accessibili chirurgicamente o comunque la cui escissione non può essere radicale se non con l’amputazione dell’arto o di parte di esso con tutte le ripercussioni funzionali e psicologiche del caso.

L’Elettrochemioterapia è una nuova modalità di trattamento che consente, attraverso un impulso elettrico, di rendere le cellule tumorali più permeabili ai farmaci antitumorali, penetrandovi così più facilmente. Un ampio numero di studi ne hanno dimostrato l’efficacia e la sicurezza.